Dall’altra parte del mondo, nei pascoli della Nuova Zelanda, si allevano gli agnelli che entrano nell’Atlante delle carni Cattel. Un prodotto riconosciuto a livello internazionale per la delicatezza del sapore, che trova posto in cucine di ogni tipo, dalla griglia alla cottura a bassa temperatura.
Erba, clima e tempo
L’agnello neozelandese è allevato in modo estensivo all’aperto, in un ambiente incontaminato dove il clima temperato garantisce pascoli rigogliosi per tutto l’anno.
L’alimentazione è esclusivamente a erba, secondo il metodo grass-fed. Gli animali di NZL, una delle provenienze presenti in assortimento, crescono seguendo i ritmi della natura, curati da allevatori che di questo mestiere hanno fatto una vocazione.
Il risultato è una carne dal gusto delicato e lievemente dolciastro, senza le note forti o selvatiche che si riconoscono in altri ovini. Il colore va dal rosa vivo al rosso tenue, la trama muscolare è fine e compatta, e il rispetto dei tempi di frollatura e refrigerazione garantisce fibre morbide e succulente.
Un profilo nutrizionale equilibrato
Allevata a erba e naturalmente magra, la carne di agnello neozelandese si inserisce bene in un menu attento all’equilibrio. Contiene ferro eme, la forma di ferro più facile da assorbire per l’organismo, e proteine ad alto valore biologico. Il contenuto di grassi saturi è ridotto, mentre il pascolo naturale a erba contribuisce a un buon apporto di acidi grassi essenziali.
I tagli disponibili
Il carré è la lombata intera. Si cuoce alla griglia in costine scottate oppure al forno, anche in crosta.
Il French rack, scalzato e privato dell’osso spinale, si ricava dalla parte delle costole del carré (zona dorsale dell’agnello), e comprende le coste che si trovano tra la spalla e la sella. È consigliato alla brace o al forno.
L’anteriore di agnello neozelandese è un taglio saporito e piuttosto ricco di tessuto connettivo, quindi dà il meglio con cotture lente: brasato, al forno o spezzatino.
Il rack 4/5 coste (Saratoga) proviene dalla parte anteriore, le cinque coste della coppa, anch’esse scalzate e private dell’osso spinale. Rispetto al French rack è un taglio qualitativamente meno pregiato, ma comunque molto saporito.
Le costolette IQF sono braciole di ridotte dimensioni pronte per forno e griglia, comode per chi cerca una porzionatura già definita.
La coscia, il cosiddetto "prosciutto d’agnello";, si trova sia con osso sia senza. Con l’osso è adatta al forno o alla cottura a bassa temperatura; disossata, si presta ad arrosti, stufati e cotture lente.
Lo stinco posteriore, il retro della coscia, dà il meglio con cotture in umido: brasato nel vino rosso, al forno o a bassa temperatura.
Tutte le referenze sono di provenienza neozelandese e sono disponibili congelate.
La garanzia dietro ogni referenza
L’agnello neozelandese fa parte dell’Atlante delle Carni Cattel, un catalogo che abbraccia oltre 20 Paesi d’origine e centinaia di referenze. Ogni prodotto viene scelto dai buyer e verificato dall’Ufficio Qualità per garantire sicurezza alimentare, tracciabilità e la medesima resa, fornitura dopo fornitura.
L’intero assortimento carne Cattel, dal bovino al vitello, dal suino iberico alla selvaggina, è consultabile sull’eshop dedicato o disponibile su richiesta tramite il vostro agente di riferimento, anche grazie all’app Cattel scaricabile su Google Play e App Store.
Contattate il vostro referente per scoprire le selezioni dell’Atlante delle carni e costruire insieme un’offerta su misura per la vostra cucina.

