Il 16 ottobre si celebra uno degli alimenti più antichi e rappresentativi della nostra cultura gastronomica. Tra nuove abitudini di consumo, riscoperta delle tradizioni e ricerca di ingredienti di qualità, il pane si conferma protagonista anche nel mondo Ho.Re.Ca. Cattel racconta l'evoluzione di una categoria che oggi conta 271 referenze e oltre due tonnellate di pane distribuite ogni giorno.
Il 16 ottobre ricorre la Giornata Mondiale del Pane, un'occasione per celebrare un alimento che da sempre accompagna la quotidianità e che continua a reinventarsi, seguendo l'evoluzione dei gusti e delle abitudini alimentari.
Simbolo di convivialità, tradizione e cultura gastronomica, il pane è oggi molto più di un semplice accompagnamento. Nel mondo della ristorazione rappresenta un elemento capace di arricchire l'esperienza a tavola, valorizzare le proposte del menu e contribuire alla percezione complessiva della qualità del servizio.
Questa evoluzione si riflette anche nella nostra offerta, che ampliamo e aggiorniamo costantemente per rispondere alle nuove esigenze dei professionisti della ristorazione.
Oggi il nostro assortimento "Pane e panificati" conta 271 referenze, una selezione che spazia dalle ricette della tradizione alle proposte più innovative, pensata per accompagnare ogni momento del servizio. Un impegno che si traduce in numeri significativi: ogni giorno distribuiamo oltre due tonnellate di pane ai nostri clienti del settore Ho.Re.Ca., confermando il ruolo centrale di questa categoria nel mondo del fuori
casa.
Un assortimento che cresce insieme alle esigenze della ristorazione
Nel corso del 2026 abbiamo ulteriormente ampliato la nostra offerta con nuove referenze, riservando particolare attenzione ai pani di grano duro, sempre più apprezzati per le loro caratteristiche organolettiche, la consistenza e il forte legame con la tradizione panificatoria italiana.
Il nostro assortimento risponde a esigenze molto diverse e offre ai professionisti della ristorazione soluzioni per ogni momento del servizio: dal pane per il cestino a tavola ai panini per burger e hot dog, dalle pagnotte rustiche ai filoni e alle ciabatte, fino alle specialità multicereali, ai prodotti senza glutine, alle focacce e alle numerose altre preparazioni da forno.
Una varietà che riflette la crescente attenzione verso ingredienti selezionati, ricette riconoscibili e lavorazioni di qualità. Tra le caratteristiche che contraddistinguono numerose referenze figurano l'impiego di semola rimacinata di grano duro e la lavorazione con lievito madre, elementi che contribuiscono a definire il profilo aromatico e la struttura del prodotto.
Accanto alla qualità, resta fondamentale la praticità. Per questo una parte significativa dell'assortimento comprende prodotti parzialmente cotti e surgelati, che consentono agli operatori di completare la cottura in funzione delle effettive necessità del servizio.
Una soluzione particolarmente interessante per ristoranti, hotel, bar e attività di catering, perché permette di offrire pane caldo e fragrante, ottimizzando i tempi di preparazione, facilitando la gestione delle scorte e riducendo il rischio di sprechi.
Il mercato del pane: meno quantità, più attenzione al valore
L'evoluzione dell'offerta trova riscontro anche nei dati di mercato.
Secondo la preview della ricerca Cerved dedicata al settore della panificazione, presentata da AIBI-Assitol in occasione di SIGEP 2026, nel 2025 in Italia sono state prodotte 1,382 milioni di tonnellate di pane.
Il pane continua a rappresentare una componente fondamentale dell'attività dei panificatori, incidendo per il 40% sul fatturato e per il 62,5% sui volumi. Parallelamente, si rafforza il ruolo delle altre specialità da forno: pizza, focacce e prodotti dolci contribuiscono complessivamente al 60% degli introiti del settore.
La ricerca evidenzia inoltre alcune tendenze significative: la preferenza per il prodotto artigianale, l'interesse per le grandi pezzature e la crescente valorizzazione degli ingredienti locali. A queste si affianca una maggiore attenzione verso grano duro, semi, fibre, grani antichi e farine speciali, espressione di una domanda sempre più diversificata.
Anche i dati interni di vendita Cattel, confrontando il periodo dall'inizio del 2026 con il corrispondente intervallo del 2025, mostrano segnali coerenti con questa evoluzione. La categoria pane registra infatti una crescita, più marcata a valore che a volume.
Un andamento che suggerisce un progressivo orientamento verso prodotti a maggiore valore aggiunto: non necessariamente si acquista più pane, ma si dedica maggiore attenzione alla sua selezione, privilegiando caratteristiche qualitative, tipologie specifiche e soluzioni in grado di distinguere la propria proposta gastronomica.
Per gli operatori del fuori casa, il pane diventa così una componente sempre più strategica dell'offerta, non soltanto per il suo ruolo nel servizio, ma anche per la capacità di comunicare cura, ricerca e attenzione al cliente.
Integrali, multicereali e specialità regionali: le nuove preferenze
Tra le tendenze più interessanti emerge la crescente attenzione verso pani integrali, multicereali, con semi e grani antichi. Prodotti che incontrano il favore di consumatori alla ricerca di sapori più caratterizzati, consistenze differenti e una maggiore varietà nella propria alimentazione.
Si tratta di referenze che consentono anche ai professionisti di diversificare il servizio, costruendo cestini del pane più ricercati oppure proponendo abbinamenti studiati in funzione dei piatti presenti nel menu.
Un altro segmento di particolare interesse è quello del senza glutine, sempre più presente nelle proposte di ristoranti, hotel e locali attenti alle differenti esigenze alimentari.
La disponibilità di alternative dedicate permette di ampliare l'accessibilità dell'offerta e di rispondere con maggiore attenzione alle richieste della clientela.
Parallelamente, continua a essere valorizzato il patrimonio della tradizione regionale italiana. Focacce, piadine, taralli, tigelle, gnocco fritto e grissini rappresentano specialità profondamente legate ai territori, ma capaci di trovare nuove occasioni di consumo anche al di fuori dei contesti gastronomici d'origine.
A sostenere l'evoluzione della categoria contribuisce inoltre il mondo burger e street food, che richiede prodotti sempre più specifici per formato, consistenza e resa in preparazione. Accanto ai classici panini per hamburger e hot dog trovano spazio proposte premium come brioche bun e panini gourmet, pensati per accompagnare farciture elaborate e valorizzare anche visivamente il piatto.
Focacce e cestino del pane: nuove opportunità per il fuori casa
Le focacce occupano un ruolo sempre più importante nel mondo della ristorazione, grazie alla loro versatilità e alle numerose occasioni di consumo. Da semplice accompagnamento al pasto, sono diventate protagoniste di snack, aperitivi e proposte di ristorazione veloce.
Anche in questo ambito abbiamo ampliato il nostro catalogo con nuovi formati e impasti: focaccine all'olio extravergine di oliva, preparazioni con grani antichi, versioni farcite e soluzioni ideali per il consumo veloce.
La versatilità di questi prodotti consente agli operatori di utilizzarli in momenti diversi della giornata, dalla colazione salata alla pausa pranzo, fino all'aperitivo e al buffet. Le focaccine già cotte e pronte all'uso rappresentano inoltre una soluzione pratica per arricchire l'offerta senza richiedere lavorazioni complesse.
Anche il tradizionale cestino del pane sta cambiando. Sempre più spesso, accanto alle tipologie classiche, trovano spazio assortimenti che combinano impasti, forme, consistenze e aromi differenti. Grissini, piccoli panini, focaccine e specialità aromatizzate contribuiscono a trasformare un elemento abituale del servizio in un'occasione per sorprendere il cliente.
Un cestino ben studiato può infatti diventare parte integrante dell'identità gastronomica del locale, anticipando lo stile della cucina e valorizzando la cura riservata anche ai dettagli più semplici.
Tradizione e innovazione al servizio dei professionisti
Il pane conserva un legame profondo con la tradizione, ma la sua evoluzione dimostra quanto sia importante saper interpretare le nuove necessità della ristorazione.
Da un lato, cresce l'interesse per lavorazioni e ingredienti che richiamano la cultura panificatoria, come il lievito madre, i grani antichi e la semola di grano duro. Dall'altro, il mercato richiede prodotti capaci di garantire continuità qualitativa, facilità di preparazione, flessibilità di utilizzo e una gestione efficiente del servizio.
Per un ristorante significa poter offrire pane fragrante al momento giusto; per un hotel, gestire con semplicità esigenze differenti tra colazione, pranzo e cena; per un bar o una gastronomia, disporre di basi versatili per creare proposte veloci ma curate; per un'attività di catering, poter contare su formati pratici e risultati affidabili anche nella gestione di grandi numeri.
È proprio nell'ncontro tra queste esigenze che si sviluppa la proposta Cattel, con un assortimento costruito per offrire ai professionisti scelta, qualità e soluzioni concrete per il lavoro quotidiano.
Il pane, un piccolo dettaglio che fa la differenza
Dalla prima fetta servita a tavola al panino gourmet, dalla focaccia per l'aperitivo alle specialità regionali, il pane accompagna ogni momento dell'esperienza gastronomica.
La Giornata Mondiale del Pane diventa quindi un'occasione per riconoscere il valore di un alimento che, pur nella sua semplicità, continua a evolversi e a distinguere l'offerta dei locali.
Con il nostro assortimento vogliamo rispondere a queste nuove esigenze, attraverso una selezione che unisce tradizione, innovazione, varietà e praticità, con soluzioni adatte alle diverse realtà del settore Ho.Re.Ca.
Perché anche attraverso il pane si raccontano la qualità di una cucina, l'attenzione al servizio e la capacità di trasformare un gesto quotidiano in un'esperienza da ricordare.
Scoprite il nostro assortimento completo di pane e panificati direttamente sull'e-shop Cattel oppure contattate il vostro referente commerciale per maggiori informazioni.

